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CATTOLICA, tre squadre nel prossimo campionato
CATTOLICA - Una serie D, un’Eccellenza e una Promozione. Tre squadre di calcio per una sola città: Cattolica. Fantascienza? Mica tanto, perché il terremoto generato a Riccione da Paolo Croatti sta pian piano allargando il suo epicentro coinvolgendo, di fatto, tante altre società del territorio. E così dopo il Del Conca Morciano, la cui matricola di Eccellenza è stata rilevata da Ivano Batani, le scosse potrebbero colpire il Torconca, seconda squadra di Cattolica - al momento la prima, viste le terre che battono le due società -, spaccandolo letteralmente in due. Croatti potrebbe infatti vendere il titolo di serie D alla dirigenza del Torconca che, oltre a proseguire con l’Eccellenza, darebbe vita a una squadra per il campionato nazionale dilettanti: lo Junior Torconca. Lunedì sera le parti si sono incontrate trovando un’intesa, ma è chiaro che per un passaggio ufficiale di proprietà della matricola serve la firma davanti a un notaio. E quella ancora non c’è. I risvolti dell’operazione La notizia, se confermata, sarebbe di quelle grosse, da fare “tremare” l’intero ambiente del calcio dilettantistico. Soprattutto perché di mezzo, suo malgrado, ci finirebbe il Cattolica. La società del patron Andrea Mancini sta cercando di tornare ai fasti di un tempo e non a caso dopo la delusione della stagione passata, chiusa con il terzo posto in Promozione, ha chiesto il ripescaggio in Eccellenza. Se la manovra architettata da Enrico Giovannetti, direttore sportivo del Torconca, e Croatti, andasse in porto, il Cattolica rischierebbe di diventare la “terza” squadra della città. E’ chiaro, però, che l’operazione lascia aperti parecchi punti interrogativi. Dalle parole di Giovannetti l’organigramma delle due società sarebbe già delineato, ma che tipo di squadre ne verrebbero fuori? Il Torconca viene da una salvezza strappata all’ultimo respiro in Eccellenza, mentre gran parte dei giocatori del Riccione seguiranno Batani. Insomma, ci sarebbe da lavorare molto sul mercato. Nuovo assettoIntanto il gruppo pare avere le idee chiare sul piano organizzativo. “Il nuovo direttore sportivo del Torconca (Eccellenza) sarebbe Simone Lilli, mentre io mi occuperei dello Junior Torconca (Serie D) - spiega Giovannetti -. Le due società potranno poi contare su un direttore generale, che sarà Pino Sabattini”. Sarebbe quasi definito anche lo staff tecnico, con l’ex Real Montecchio Lazzaro Gaudenzi probabile allenatore dello Junior e uno tra Bobo Gori (favorito) e Massimo “Keegan” Scardovi per il Torconca. Naturalmente la campagna acquisti potrebbe decollare solo dopo l’ufficialità del passaggio di mano del titolo. In ogni caso se l’operazione andasse in porto una delle due società dovrebbe chiedere di giocare al sabato. Tre squadre sarebbero troppe per lo stadio “Giorgio Calbi”. “Cattolica e Torconca si alternerebbero la domenica - conclude Giovannetti - mentre per lo Junior faremmo domanda alla federazione per giocare di sabato. Ma la nostra non è l’unica trattativa che Croatti ha in ballo, vedremo cosa deciderà”. Serie D, quanta Romagna La nascita dello Junior Torconca manterrebbe comunque invariato il numero di club romagnoli iscritti al prossimo campionato di serie D: sei. Le neopromosse Forlì e Cesenatico, il retrocesso Bellaria, Russi, Santarcangelo e Junior Torconca, per l’appunto. In attesa di nuovi sviluppi e certezze sulla vicenda cattolichina, le altre società continuano le loro manovre. I “corsari” del patron Gaudenzio Bagnolini, dopo avere confermato il direttore sportivo Giorgio Screpis, giovedì dovrebbero ufficializzare l’ingaggio del nuovo tecnico Vincenzo Lepore, ex allenatore del Castel San Pietro. L’accordo c’è, manca solo la firma. Poi il nuovo corso potrà finalmente iniziare. (GIO' CASTAGNOLI - La Voce di Romagna)

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Scritto da ANTONIOM alle ore 08:00 del 03/07/2010

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